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Tamponi, quarantena (fino al 6/4) e voglia di evasione. La storia di Jacopo tra dubbi, contraddizioni all’italiana e quel biglietto aereo

“Con il tampone partirò”. Una rivisitazione canora di una situazione decisamente ancora poco chiara. Il 30 Marzo, infatti, il Ministro Speranza per arginare i viaggi pasquali all’Estero in piena pandemia ha firmato un’ordinanza che, fino al 6 Aprile, obbliga la quarantena di cinque giorni al rientro dagli stati del famoso Allegato C.

Ma se uno torna il 7? Lo abbiamo chiesto a Jacopo, giovane che lavora nel settore medico-sanitario e che, dopo un anno di duro lavoro, ha due settimane di ferie obbligate.

Jacopo, senza infrangere nessuna regola, aveva già fissato un viaggio tra Fuerteventura e Lanzarote dal 4 Aprile, in solitaria. Per di più, si è anche vaccinato con Pfizer.

Ma i dubbi sono ancora troppi a pochi giorni dalla partenza perchè il “dai al viaggiatore” è già imperversato sui social.

Dubbi, preoccupazioni, e quel “posso andare all’estero e rientrare con un tampone dal 7, ma non andare dalla fidanzata nel comune accanto” che pesa.

Riascolta il GR del Mattino, con Giovanni Gandolfo di A.I.R.C.A