Una grandissima
Fiorentina, quella scesa in campo nel ritorno degli ottavi Champions contro il Bayern, ma la vittoria per 3-2 qualifica i tedeschi.
"Ladri" hanno gridato i tifosi viola all'uscita dal campo della formazione bavarese, prontamente (e con una bella faccia tosta) andata a esultare sotto lo spicchio dei supporter tedeschi.
Purtroppo quella urlata dai tifosi gigliati è la miglior sintesti della doppia sfida fra Fiorentina e Bayern. Perchè la differenza, più che i gol in trasferta, l'ha fatta quel gol di Klose all'89' della sfida dell'Allianz, un gol di quasi 2 metri in fuorigioco prontamente convalidato dall'arbitro
Ovrebo.
Non sono bastati, ieri, la splendida doppietta di
Jovetic, il bellissimo gol di
Vargas, i brividi di una serata emozionante quanto amara. Sul 2-0, i viola hanno subìto il gol di
Van Bommel, poi sùbito dopo il 3-1 di Jo-Jo è arrivata la prodezza di
Robben (nella foto) cui i gigliati non hanno saputo rispondere. E quel che fa più rabbia, al di là di una qualificazione che i viola si sono giocati fino all'ultimo (alla faccia di chi invocava un 6-0 bavarese), resta proprio il fatto che senza quel gol di Klose la Fiorentina avrebbe passato il turno (1-1, 3-2).
La Fiorentina esce dalla Champions con
6 vittorie, 2 pareggi nel preliminare, e
2 sconfitte, entrambe di misura ed entrambe decise da errori arbitrali. Ma ormai bisogna rituffarsi nel
campionato, per giocarsi le ultime chance di rientrare in Europa. Anche se difficilmente sarà quella che conta. Rimane anche la
coppa Italia: ad aprile (o prima, se l'Inter dovesse uscire dalla Champions) c'è una semifinale da ribaltare. E una stagione (per quanto sfortunata) da salvare.
Iacopo Barlotti